#NONE'UNGIOCO
In questo periodo emergenziale abbiamo ritenuto di dar vita a questa associazione temporanea al fine di amplificare il grido di aiuto delle imprese del settore del Gioco Lecito, con l’obiettivo di organizza iniziative volte alla sensibilizzazione delle Istituzioni per chiedere per le imprese e i lavoratori la stessa dignità riconosciuta ad altri settori del commercio e dei servizi, nonché ad altri comparti del Gioco Legale.

Non siamo un’associazione di categoria ma un raggruppamento di imprese che operano con funzioni di pubblico servizio, nell’interesse erariale, a tutela della legalità ed a garanzia dei giocatori. Le misure introdotte dal Governo per contrastare la diffusione del contagio da COVID-19 hanno determinato la chiusura dei punti di vendita specializzati (sale da gioco, agenzie di scommesse e Bingo), nonché il divieto di raccolta di gioco (mediante apparecchi con vincita in denaro e Scommesse) negli esercizi generalisti (bar e tabacchi) con conseguenti mancati ricavi e perdita di gettito erariale.


TUTTI GLI OPERATORI DEL SETTORE ED I LAVORATORI COINVOLTI NON POSSONO SOPPORTARE ULTERIORI DIFFERIMENTI DELLA RIPRESA DELLE ATTIVITÀ DI RACCOLTA, CHE HANNO SUBITO OLTRE 200 GIORNI DI CHIUSURA COMPLETA DELLE ATTIVITA’.


Tutti gli operatori del Gioco Legale hanno già adottato tutti i protocolli di protezione e sicurezza come disposto dalle recenti normative, per questo chiediamo al Governo di prevedere la riapertura, nei tempi più rapidi possibili, delle attività di gioco ora bloccate, assimilabili per ampiezza dei locali commerciali, grado di frequenza/permanenza della clientela (si pensi ad esempio ai bar, alla ristorazione ai servizi di cura della persona), ma con profili di rischio di contagio nella maggior parte dei casi inferiori







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